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Si è appena concluso il meraviglioso Derby Day, che “come da pronostico” è riuscito ad incantare il pubblico presente ma anche quello da casa.
Il Nastro Azzurro è andato ad Iceberg Lp e al torinese Andrea Guzzinati.
Il cavallo, alle cure quotidiane del team trevigiano di Walter Zanetti, si è rivelato la sorpresa decisiva. Sebbene fosse tra i favoriti, la guida sicura di Andrea Guzzinati ha conquistato la vittoria di spunta spostando deciso in terza corsia e con progressione finale ha stampato IlTrio jet.Tutto è pronto all’ippodromo di Vinovo: in questa domenica 11 Ottobre l’impianto torinese si trasforma nella Capitale del Trotto europeo.
Siamo certi che per l’ippodromo di Vinovo si presenta la grandissima occasione di dimostrare la sua competitività nel panorama internazionale e soprattutto di far vedere la maestosità e potenza della città sabauda che fu un tempo prima capitale del Regno d’Italia nel 1861.
Un solo pomeriggio cambierà la storia riportando l’ippica italiana sul tetto del mondo con corse che ispirano alla nera di Vincennes, agli spalti stracolmi di Solvalla e alla competizione accattivante dello Yonkers.Al Sant’Artemio di Treviso tutto è pronto per ospitare il Gran premio Federnat 2026 - Memorial Cesare Meli, l'appuntamento più ricco per i gentlemen drivers del trotto.
L’appuntamento di classe, che di anno in anno si sposta nei vari ippodromi, è stato localizzato per il 2026 a Treviso. La sua “rotazione” tra i vari ippodromi è un’opportunità assai importante non solo per permettere agli ippodromi di ospitare una corsa di gruppo in più ma per valorizzare e promuovere il movimento amatoriale dei gentlemen drivers in tutta Italia attraverso i club regionali.‘’Due in finale,uno nella storia’’ è il motto che dà il via all’atteso appuntamento di fine estate.
Luci accese all’ippodromo Savio di Cesena per l’ultima danza della stagione:
Il Campionato europeo di trotto, trofeo Orogel.
La sfida, unica nel suo genere, prevede che i protagonisti si lancino in due prove a numeri invertiti, per conquistare l’accesso alla decisiva finale, alla quale parteciperanno solo i due vincitori delle prove e dove soltanto uno potrà scrivere il proprio nome nella storia di questa prestigiosa manifestazione.
Montecatini Terme è da sempre culla del trotto, la patria dei grandi guidatori ma anche dei veri artieri e mestieranti che fin dalla giovane età erano attratti dalle silenziose scuderie e dai tanti cavalli importanti che abitavano tra quelle quattro mura.
Sono proprio quelle scuderie, ormai ultracentenarie, a custodire il sapere e le grandi abilità del passato raccontando oggi tramite le sensazioni e il profumo di antico tutto quello che è passato li.In questo momento la memoria gioca brutti scherzi e trovare le parole non è mai stato così difficile.
E’ stato difficile per i proprietari, per Giampaolo, per tutti quelli che negli anni sono stati con te ed è così difficile per tutti.
Io non posso vantarmi di averti visto correre dal vivo od essere presente alle sue imprese Varenne. Quando sono nata, eri ormai ritirato dalle corse e costantemente in tour per tutta Italia.Complice la dea bendata e alcune scelte al limite degli avversari, Dany Capar conquista il suo primo Gran premio Città di Montecatini.
Già in batteria aveva dimostrato la sua tenacia girando all’esterno di un agguerritissimo Diamond Francis che in testa sparava parziali ultrasonici.Tutto è pronto per questa sera di gala all’ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
In scena l’attesissimo Gran Premio Città di Montecatini, il gruppo I sui 1640 metri sogno di gloria dei grandi guidatori e di cavalli.
La formula batterie e finale ha tra i protagonisti gli anziani più forti del circuito a contendersi il prestigioso premio.






























